I quattro Gruppi aziendali si sono sempre caratterizzati per un’elevata propensione al pionierismo nell’approccio al proprio business. In un settore maturo come quello della Distribuzione, che si può considerare a bassa intensità sia di capitale, che di tecnologie, innovare difficilmente significa scoprire ex-novo. Più frequentemente significa sperimentare con successo approcci al mercato sconosciuti in un determinato territorio o tecniche non ancora applicate in un determinato processo. Le aziende di Agorà Network sono state spesso protagoniste di simili casi di innovazione.
Da sempre SOGEGROSS è particolarmente impegnata nell’innovazione sia commerciale che nei servizi alla clientela. Tra le esperienze più significative segnaliamo l’introduzione del il formato Cash&Carry in Liguria, l’esser stati pionieri nel canale Discount, con i primi Punti Vendita aperti nel 1993, l’estensione degli orari di apertura serali e notturni già nel 1992, tra i primi ad implementare un programma di fedelizzazione completo ed una carta fedeltà dedicata agli anziani (Primacard 65). L’innovazione all’interno del programma di fidelizzazione è continua; attualmente le attività principali sono basate sul Totem che distribuisce Check-in coupons e sul borsellino elettronico. Tra i primi in Italia a fornire un servizio di vero e-commerce con il supermercato on-line www.laspesabasko.it attivo dal 2003 su Genova e provincia, servizio recentemente esteso con l’opzione picking point (ritiro in negozio). Unico esempio di politica dei prezzi “everyday low price” applicata al canale C&C. Nel 2015 e’ stato aperto in alcuni punti vendita il Bistrot Basko , un vero punto di ristorazione all’interno del supermercato che, oltre a dare alla clientela un servizio ulteriore, è anche il centro di iniziative di comunicazione e di fedelizzazione quali la scuola di cucina, le serate di show cooking, la presentazione di libri ed altro. Nel corso degli anni sono state attivate iniziative mirate a rendere sempre più piacevole e funzionale l’esperienza d’acquisto del cliente: l’ortofrutta e il pane a self service, la macelleria take away, i piatti pronti preparati nel PdV, il self scanning ed altri ancora.
Era il 1957 quando Beniamino POLI di ritorno da Milano, svegliò nel cuore della notte il fratello Giuseppe per raccontare cosa aveva visto visitando il primo supermercato in Italia, da poco aperto da Esselunga. Non ci impiegò molto a convincerlo ad evolvere i propri negozi di alimentari alla formula self-service e poi, ampliandone la dimensione ed integrando reparti come la macelleria, in supermercato. Capirono le economie che si sarebbero realizzate con il preconfezionamento dei prodotti alimentari con le tecniche del sottovuoto o della filmatura. Una delle prime 5 imballatrici automatiche prodotte in Italia fu venduta proprio a loro. All’inizio degli anni ’80 POLI fu tra i primi a comprendere l’importanza dell’integrazione del non food quale fattore critico di successo nei supermercati con ruolo d’attrazione. Non avendo nel proprio territorio disponibilità per sviluppare ampie superfici, posizionarono il reparto al primo piano dei negozi più grandi, caratterizzandolo con l’insegna distintiva REGINA. Anticipatori nel proprio territorio anche nell’introduzione dei sistemi di cassa scanner. Reinterpretando, con finalità peraltro totalmente diverse, l’idea vista in Ahold (Olanda) di uscire dagli schemi di layout razionalisti, POLI lanciò per primo il supermercato a pianta circolare, che dimostrò di riuscire a dare maggior valore alla shopping experience dei suoi clienti. Da Delhaize (Belgio) mutuò e riuscì ad introdurre in Italia, nonostante le resistenze degli organi amministrativi, sistemi di vendita a prelievo autonomo dei prodotti di panetteria, risultati estremamente apprezzati e, proprio per questo, oggi applicati praticamente da tutte le maggiori catene. Anche l’introduzione dei sistemi di self-scanning è stata precoce rispetto al mercato. Ha realizzato in anticipo l’importanza di una gestione d’impresa che segua criteri di responsabilità sociale: dal 2001 pubblica il proprio report di sostenibilità. Ciò ha prodotto un aumento della consapevolezza del proprio ruolo e dell’importanza del coinvolgimento degli stakeholder dei territori in cui opera, migliorando in tal modo la relazione con la collettività, e quindi con i clienti, anche valorizzando le produzioni locali. Oggi POLI è molto impegnata nel “green”, i suoi ultimi negozi sono fortemente orientati al risparmio energetico. Un esempio: IperPoli, aperto a Trento nell’ottobre 2014, integra in un’unica centrale la produzione del caldo e del freddo civile e alimentare, con alimentazione esclusivamente elettrica, utilizzando, anziché gas sintetici, il CO2; conta su di un’indipendenza energetica di oltre il 60%
Per IPERAL l’innovazione, o meglio ancora l’evoluzione, come recita la sua missione aziendale, è parte del codice genetico. Il continuo miglioramento delle formule e dei processi commerciali rende possibile non solo fidelizzare ma anche accrescere il numero dei clienti. Dalla sua nascita quasi 30 anni fa l’Azienda infatti, ha interpretato le tendenze di mercato e cambiato modelli e paradigmi continuando a stare sul mercato da protagonista: è passata dalla formula del Cash&Carry degli anni 70 all’apertura del primo ipermercato nel 1986 e al lancio di nuove tipologie di punto vendita quali i supermercati e più recentemente gli iperstore. La conoscenza del territorio di riferimento e lo sviluppo hanno consentito ad Iperal di poter proporre prodotti e servizi innovativi più mirati e quasi sempre in anticipo rispetto ai concorrenti. L’attenzione alle persone (collaboratori e clienti) permette di distinguersi dal settore della GD (soprattutto delle multinazionali) ormai molto omologato e spesso portato ad analizzare troppo i numeri di breve. Iperal si differenzia inoltre nell’attenzione ai prodotti locali e alla qualità dei prodotti freschi, continuamente rilanciata con progetti innovativi: produzioni di gastronomia, pane, pasticceria, pronto cuoci di pescheria e macelleria centralizzati. Differenziazione e innovazione ottenuta anche con progetti quali i distributori di benzina, pensati come ulteriore opportunità di convenienza per i propri clienti, o il progetto Iperal.it Spesa Online, l’ingresso anche per Iperal nel mondo dell’ e-commerce, una nuova possibilità di acquisto comodo e veloce anche per i territori in cui l’azienda è presente.
La mission di TIGROS è servire al meglio i propri clienti, garantendo loro un’ottima qualità, accompagnata da una relazione di fiducia reciproca. Per raggiungere e mantenere questo obiettivo ogni giorno è importante anticipare i cambiamenti e i bisogni dei clienti, avere il coraggio di innovare. Per Tigros innovazione significa lavorare a un costante ammodernamento dei punti vendita, per garantire ai clienti una spesa all’insegna della qualità, della freschezza e della comodità. A questo si accompagna la continua ricerca di nuovi prodotti freschi per proporre ai consumatori un’offerta sempre più ampia e completa. Alcuni esempi concreti di questo impegno sono il forno per la produzione di pane e pasticceria, ed il servizio Tigros Drive, che permette di ordinare la spesa online e ritirarla comodamente presso uno dei punti vendita attrezzati per la consegna (TIGROS di Solbiate Arno, Malnate, Cantello, Buguggiate, Caronno Pertusella e Besozzo). La qualità e l’innovazione rappresentano il futuro: per questo Tigros si impegna ogni giorno per migliorare la propria offerta, i servizi ai clienti, i processi gestionali e studia costantemente elementi di sviluppo per l’azienda.