I quattro Gruppi aziendali si sono sempre caratterizzati per un’elevata propensione al pionierismo nell’approccio al proprio business. In un settore maturo come quello della Distribuzione, che si può considerare a bassa intensità sia di capitale, che di tecnologie, innovare difficilmente significa scoprire ex-novo. Più frequentemente significa sperimentare con successo approcci al mercato sconosciuti in un determinato territorio o tecniche non ancora applicate in un determinato processo. Le aziende di Agorà Network sono state spesso protagoniste di simili casi di innovazione.
Il Gruppo Sogegross, che mantiene il suo centro direzionale a Genova, è attivo nella maggior parte delle regioni del Centro-Nord Italia con una presenza capillare nelle più importanti tipologie distributive attraverso Punti Vendita che vanno dai 200 ai 7000 mq di superficie. Tale presenza è incentrata sulle insegne Grosmarket Sogegross (canale Cash & Carry), Basko (Supermercati e Superstore, oltre al canale e-commerce www.basko.it), Ekom (Discount Alimentare), DORO supermercati (Supermercati e Superette in franchising). Uno dei punti di eccellenza dell’organizzazione Sogegross è la gestione della filiera distributiva e logistica al servizio delle diverse insegne del Gruppo. Nei centri distributivi sono attive piattaforme dedicate a specifiche tipologie di prodotto – freschi, ortofrutticoli, ittici, carni, secchi e freschi discount, grocery , surgelati, no-food – che servono e riforniscono quotidianamente tutti i 260 punti vendita del Gruppo.
La storia del Gruppo Sogegross è la storia di una realtà che ha saputo guardare al futuro, anticipando le trasformazioni di un settore in rapido cambiamento, attraverso una politica di investimenti e di costante innovazione.
Particolare attenzione è dedicata ai servizi al cliente, sempre più integrati, flessibili, tempestivi e personalizzati. Soprattutto attraverso l’insegna dei supermercati Basko, il Gruppo Sogegross è stato precursore di una serie di servizi innovativi come ad esempio la “rivoluzione degli orari”, prolungando l’apertura fino alle 22 e nei giorni festivi, nel 1999 con la nascita della carta fedeltà come strumento di fidelizzazione e dialogo con il cliente, e negli anni 2000 con l’installazione di totem multimediali all’ingresso dei supermercati per l’erogazione di Check-in coupon e il Borsellino elettronico.Tra i primi in Italia a fornire un servizio di vero e-commerce con il supermercato on-line www.basko.it attivo dal 2003 su Genova e provincia, servizio recentemente esteso con l’opzione Click&Collect (ritiro in negozio) e Locker.
Era il 1957 quando Beniamino POLI di ritorno da Milano, svegliò nel cuore della notte il fratello Giuseppe per raccontare cosa aveva visto visitando il primo supermercato in Italia, da poco aperto da Esselunga. Non ci impiegò molto a convincerlo ad evolvere i propri negozi di alimentari alla formula self-service e poi, ampliandone la dimensione ed integrando reparti come la macelleria, in supermercato. Capirono le economie che si sarebbero realizzate con il preconfezionamento dei prodotti alimentari con le tecniche del sottovuoto o della filmatura. Una delle prime 5 imballatrici automatiche prodotte in Italia fu venduta proprio a loro. All’inizio degli anni ’80 POLI fu tra i primi a comprendere l’importanza dell’integrazione del non food quale fattore critico di successo nei supermercati con ruolo d’attrazione. Non avendo nel proprio territorio disponibilità per sviluppare ampie superfici, posizionarono il reparto al primo piano dei negozi più grandi, caratterizzandolo con l’insegna distintiva REGINA. Anticipatori nel proprio territorio anche nell’introduzione dei sistemi di cassa scanner. Reinterpretando, con finalità peraltro totalmente diverse, l’idea vista in Ahold (Olanda) di uscire dagli schemi di layout razionalisti, POLI lanciò per primo il supermercato a pianta circolare, che dimostrò di riuscire a dare maggior valore alla shopping experience dei suoi clienti. Da Delhaize (Belgio) mutuò e riuscì ad introdurre in Italia i sistemi di vendita a prelievo autonomo dei prodotti di panetteria, risultati estremamente apprezzati e, proprio per questo, oggi applicati praticamente da tutte le maggiori catene. Anche l’introduzione dei sistemi di self-scanning è stata precoce rispetto al mercato. Ha realizzato in anticipo l’importanza di una gestione d’impresa che segua criteri di responsabilità sociale: dal 2001 pubblica il proprio report di sostenibilità. Ciò ha prodotto un aumento della consapevolezza del proprio ruolo e dell’importanza del coinvolgimento degli stakeholder dei territori in cui opera, migliorando in tal modo la relazione con la collettività, e quindi con i clienti, anche valorizzando le produzioni locali. Oggi POLI pone grande attenzione all’ambiente e la messa in atto di buone pratiche quotidiane volte alla riduzione dei consumi e alla tutela delle risorse energetiche come, ad esempio, l’installazione nei negozi delle centrali a CO2 per la produzione di freddo alimentare e climatizzazione dell’ambiente già nel 2014.
Per IPERAL l’innovazione, o meglio ancora l’evoluzione, come recita la sua missione aziendale, è parte del codice genetico. Il continuo miglioramento delle formule e dei processi commerciali rende possibile non solo fidelizzare ma anche accrescere il numero dei clienti. Sin dalle sue origini, l’Azienda ha interpretato le tendenze di mercato e cambiato modelli e paradigmi continuando a stare sul mercato da protagonista: è passata dalla formula del Cash&Carry degli anni 70 all’apertura del primo ipermercato e al lancio di nuove tipologie di punto vendita quali i supermercati di piccole e medie dimensioni per offrire ai propri clienti un’esperienza d’acquisto ricca a livello di assortimento ma veloce in termini di tempo. La conoscenza del territorio di riferimento e lo sviluppo hanno consentito ad Iperal di poter proporre prodotti e servizi innovativi più mirati e quasi sempre in anticipo rispetto ai concorrenti. L’attenzione alle persone (collaboratori e clienti) e al territorio permette di distinguersi dal settore della GD (soprattutto delle multinazionali) ormai molto omologato e spesso portato ad analizzare troppo i numeri di breve. Iperal esprime la sua identità con il binomio qualità del prodotto e politiche di prezzo competitive, e si differenzia dai competitor grazie all’attenzione alle sue linee di prodotti locali e alla qualità dei prodotti freschi, continuamente rilanciata con progetti innovativi: produzioni di gastronomia, pane, pasticceria, pronto cuoci di pescheria e macelleria centralizzati. Differenziazione e innovazione ottenuta anche con progetti quali i distributori di benzina, pensati come ulteriore opportunità di convenienza per i propri clienti, o il progetto Iperal.it Spesa Online e l’app Iperal, l’ingresso anche per Iperal nel mondo dell’ e-commerce, una nuova possibilità di acquisto comodo e veloce anche per i territori in cui l’azienda è presente.
La mission di TIGROS è servire al meglio i propri clienti, garantendo loro un’ottima qualità, accompagnata da una relazione di fiducia reciproca. Per raggiungere e mantenere questo obiettivo ogni giorno è importante anticipare i cambiamenti e i bisogni dei clienti, avere il coraggio di innovare. Per Tigros innovazione significa lavorare a un costante ammodernamento dei punti vendita, per garantire ai clienti una spesa all’insegna della qualità, della freschezza e della comodità. A questo si accompagna la continua ricerca di nuovi prodotti freschi per proporre ai consumatori un’offerta sempre più ampia e completa. Alcuni esempi concreti di questo impegno sono il forno per la produzione di pane e pasticceria, la spesa Tigros@Casa e il servizio Tigros Drive, che permette di ordinare la spesa online e ritirarla comodamente presso uno dei 39 punti vendita attrezzati per la consegna. La qualità e l’innovazione rappresentano il futuro: per questo Tigros si impegna ogni giorno per migliorare la propria offerta, i servizi ai clienti, i processi gestionali e studia costantemente elementi di sviluppo per l’azienda.