Il mercato della GDO in Italia vede di fatto tutti i principali player (tranne Esselunga e Bennet) associati in Centrali d’Acquisto, principalmente per poter negoziare gli accordi annuali di fornitura con i principali produttori. Le finalità per le quali sono costituite sono quelle di creare efficienze di filiera, da un lato consentendo alle aziende distributive di valorizzare in vantaggi negoziali la concentrazione acquisti espressa, dall’altro consentendo all’IDM di negoziare in un’unica sede accordi di fornitura, che risulteranno validi e vincolanti per i numerosi mandanti rappresentati dalla Centrale. Nello schema sottostante sono rappresentate le alleanze Centrale/Gruppo come risultanti con effetto dall’1.1.2015.
La maggior parte di queste Centrali (Coop Italia, Conad, Auchan, Carrefour, Aicube) vede un player in posizione di leadership aggregare altre organizzazioni, gestendo i rapporti con l’IDM e negoziando le condizioni di fornitura su mandato delle medesime. ESD Italia ha un modello organizzativo diverso, che deriva dalla volontà dei partecipanti di mantenere un approccio “democratico. Tutti loro infatti partecipano al capitale della Centrale (una società a responsabilità limitata), orientativamente in modo proporzionale alla relativa quota di concentrazione acquisti, così come trovano adeguata rappresentanza negli organismi istituzionali, quale il Consiglio d’Amministrazione, il Comitato Commerciale, le Commissioni alle quali sono delegate le attività di negoziazione e di relazione con l’IDM. ESD Italia partecipa alla Centrale internazionale EMD. Gli accordi stipulati in ambito della Centrale sono in mononegoziazione. Ciò significa che le condizioni ivi stabilite non possono essere poste in discussione o riviste per iniziativa dei mandanti. Ovviamente il contratto stipulato in tale sede non è esaustivo di tutte le condizioni di fornitura per il periodo, lasciando alla negoziazione fra mandanti ed IDM condizioni quali il dettaglio del piano promozionale e/o poste per le quali i mandanti di Centrale non possono garantire contropartite unitarie, come ad esempio le iniziative di fidelizzazione del cliente, o quelle legate alla gestione degli assortimenti. Tale schema di relazione intende garantire anche la più libera concorrenza sui mercati a valle, evitando qualsiasi possibilità di concertazione nelle iniziative commerciali fra mandanti della stessa Centrale, che operino in sovrapposizione territoriale. E’ stato forse anche il rispetto di questi principi ed i coerenti modelli organizzativi che hanno consentito ad ESD di crescere e rafforzarsi nel corso degli anni, fino a diventare oggi la maggiore Centrale in Italia per dimensioni, per quote di mercato, calcolate da IRI considerando il più ampio consolidato di Ipermercati, Supermercati, Superette, Drugstore e Cash&Carry, come rilevabile nel grafico sotto riportato:
Paolo Orrigoni rappresenta oggi Agorà Network nel Consiglio d’Amministrazione di ESD Italia. Luca Gattiglia e Massimo Ebelli sono membri del Comitato Commerciale della Centrale d’acquisto, mentre in tutte le Commissioni commerciali è presente un membro in rappresentanza di Agorà Network.